3 Giorni Giudicarie Dolomiti blank SC Storo FCI
Edizione 2019

Bilancio molto positivo per la prima edizione

A pochi giorni dal termine delle gare, è tempo di primi bilanci per la Tre Giorni Comano Dolomiti, la nuova manifestazione di ciclismo giovanile che ha raccolto grandi apprezzamenti da parte degli addetti ai lavori. Sono stati oltre 700 i partenti alle tre prove in programma – la Notturna delle Terme di Comano, la CronoBleggio e il Gp Palafitte di Fiavé – ai quali vanno aggiunti i relativi tecnici, accompagnatori e familiari, che per tre intere giornate hanno soggiornato nelle Giudicarie Esteriori.

Oltre all’ottimo riscontro sotto l’aspetto della quantità dei partecipanti, non è mancata la qualità, espressa in primis dalla campionessa italiana Allieve della cronometro Francesca Barale (vittoriosa nella CronoBleggio e terza nella corsa in linea dell’ultima giornata), dalla romagnola Carlotta Cipressi (già medagliata agli Italiani delle Terme di Comano e vincitrice della Tre Giorni Allieve) e dalle atlete della nazionale tedesca, che hanno siglato una doppietta nella gara conclusiva dando un tocco di internazionalità all’evento. Al maschile, invece, si è imposto il vice campione veneto Allievi Alessandro Pinarello, mentre la gara conclusiva ha portato la firma del figlio d’arte Nicolò Casagranda, emulato tra le Esordienti donne da Sara Piffer, che nel 2018 fu medaglia di bronzo tricolore alle Terme di Comano.

«Il bilancio non può che essere molto positivo in termini di partecipazione – spiega il presidente del comitato organizzatore Angelo Zambotti – sia per la quantità degli iscritte che per la qualità degli stessi. Domenica a Fiavé abbiamo assistito a tre corse una più bella dell’altra».
Merito dei giovani corridori e di chi ha permesso loro di vivere una splendida esperienza, a partire dalle società che hanno curato l’organizzazione, la Sc Storo Grafiche Zorzi del presidente Andrea Malcotti e la Comano Bike, supportate da altre realtà locali e, per la parte dell'ospitalità, dall’ApT Terme di Comano Dolomiti.
«Non può inoltre mancare un grande ringraziamento a tutte le forze dell’ordine che hanno contribuito alla buona riuscita della manifestazione, ovvero Polizia Locale, Carabinieri di Ponte Arche, Vigili del Fuoco Volontari di Bleggio Superiore, Fiavé, Bleggio Inferiore e Lomaso, l’Associazione Carabinieri in Congedo. Importanti collaborazioni sono poi state avviate con l’Associazione Valorizzazione Rango e con il Gruppo Giovani Fiavé».
L’evento ha centrato anche l’obiettivo della valorizzazione del territorio, con la Notturna andata in scena in centro a Ponte Arche (Comano Terme), la CronoBleggio sull’omonimo altopiano, con l’arrivo nel suggestivo Borgo di Rango, e il Gp Palafitte di Fiavé che ha abbracciato i territori già citati e anche la splendida Piana del Lomaso.
«Si è respirata aria di grande evento anche se si era alla prima edizione – aggiunge Zambotti - L’atmosfera che regnava tra i ragazzi, pronti a confrontarsi giorno dopo giorno su terreni diversi, è stata qualcosa di indescrivibile e che resterà nel cuore di tutti i giovani atleti, la stragrande maggioranza dei quali alla prima esperienza in una sorta di corsa a tappe».
La formula è stata apprezzata, non meno degli altri aspetti della manifestazione. «In questi giorni ho ricevuto tanti messaggi di complimenti per i percorsi proposti, sia in termini di sicurezza che di spettacolarità e validità tecnica: l’anello della “tipo pista” e il circuito principale delle corse in linea erano inediti. Questo riscontro, in tal senso, è doppiamente importante per noi».
Trattandosi di una prima edizione, non mancano nemmeno gli aspetti da migliorare, ma i presupposti sembrano essere molto buoni. «Ci sono tante cose da migliorare, ne siamo consapevoli – afferma Zambotti - Per noi, in un certo senso, si tratta di una “prima assoluta”. Pertanto ripartiamo dalle tante cose buone che siamo riusciti a fare e con tanti appunti e spunti per crescere ulteriormente. Se gli enti pubblici, gli albergatori, che sicuramente hanno tratto beneficio dall’evento, e altri partner dimostreranno di credere in questo progetto, ci sono tutti i presupposti per creare un evento unico nel proprio genere, pronto a diventare un appuntamento clou del calendario nazionale».
La Tre Giorni quest’anno ha premiato i migliori Allievi maschi e femmine e incoronato anche la vincitrice nella categoria Esordienti Donne. Nel 2020 potrebbe già esserci una novità. «Ora dovremo trovarci per fare le valutazioni del caso – conclude Zambotti - ma siamo già proiettati verso la seconda edizione, che potremmo decidere di aprire anche agli Esordienti maschi, quest’anno in gara soltanto alla Notturna delle Terme di Comano e alla CronoBleggio».

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