Tutte le chiusure stradali per la Tre Giorni Giudicarie Dolomiti
La sicurezza sulle strade, soprattutto per chi le percorre in bicicletta, è una responsabilità condivisa e un impegno imprescindibile. In occasione della Tre Giorni Giudicarie Dolomiti 2026, l’organizzazione ha disposto specifiche misure di viabilità per tutelare l’incolumità delle atlete in gara e garantire lo svolgimento in condizioni di massima sicurezza.
VENERDÌ 26 GIUGNO – NOTTURNA CASTEL ROMANO
Pieve di Bono, frazione Creto
Sospensione temporanea della circolazione in entrambi i sensi e divieto di sosta dalle ore 17:00 fino al termine della gara (circa ore 23:00) nelle seguenti vie: Via Roma, Via Vecchia, Piazzale Ex Pesa Pubblica, Via Vittorio Emanuele III. Accessi alla SS237 da via Al Ben, via Clusone, Piazzale Chiesa, parcheggio Centro Giovani, parcheggio del Comune, area "Ex Vela".
Accesso consentito solo ai mezzi dell’organizzazione e alle atlete partecipanti.
SABATO 27 GIUGNO – CRONOMETRO IDROLAND
Bondone, frazione Baitoni, e Storo
Chiusura al traffico di via Campini dalla Troticoltura al bivio per Baitoni, tutta la campagna di Storo, Darzo, Baitoni e la ciclabile adiacente dalle ore 11:30 alle ore 14:30, dalle 16:00 alle 18:00.
Da segnalare anche la chiusura del CRM alle 11:30 con riapertura alle 14.15, raggiungibile solo dalla campagna di Storo e dalla SP69. Ponte agricolo chiuso fino alle 18:00.
DOMENICA 28 GIUGNO – COPPA GIUDICARIE CENTRALI
Tione di Trento, Tre Ville, Borgo Lares
Durante lo svolgimento della gara, dalle ore 9:00 alle ore 17:00, verranno attivate deviazioni temporanee lungo il percorso: Tione, Bolbeno, Zuclo, Saone, Ragoli, Preore.
Non sono previste chiusure prolungate: eventuali interruzioni della circolazione non supereranno i 5 minuti.
La manifestazione richiama l’attenzione su un tema quanto mai attuale: la convivenza tra mobilità e sicurezza. In tal senso, la collaborazione della cittadinanza è fondamentale.
Un sentito ringraziamento va alle forze dell’ordine, alle amministrazioni comunali coinvolte e ai numerosi volontari che, con dedizione, garantiranno la sicurezza lungo tutto il percorso.
Sicurezza stradale, appello alla prudenza per automobilisti e ciclisti
A seguito del grave incidente che ha coinvolto Adele Cobelli, giovane atleta della Asd Bike Movement Trentino Erbe a Pressano, e dopo il tragico precedente che un anno fa ha riguardato Sara Piffer, il tema della sicurezza dei ciclisti sulle strade torna purtroppo di grande attualità.
Si tratta di episodi che colpiscono profondamente, prima di tutto sul piano umano. Quando una ragazza giovane viene coinvolta in un incidente così grave, il pensiero va immediatamente a lei, alla sua famiglia, ai compagni di squadra e a tutto il mondo sportivo che le sta vicino.
Da qui le raccomandazioni del comandante della Polizia Locale Valle del Chiese, Stefano Bertuzzi: «Al di là del singolo caso, questi fatti ricordano quanto sulla strada la prudenza non può mai essere data per scontata.
Anche sul nostro territorio esistono situazioni potenzialmente pericolose, soprattutto per la presenza di strade extraurbane, tratti stretti, curve, dislivelli, gallerie, traffico turistico e mezzi pesanti. A ciò si aggiunge una forte presenza di ciclisti. Per questo motivo è necessario richiamare tutti a una maggiore attenzione. Chi guida un veicolo deve sempre prevedere la possibile presenza di ciclisti sulla carreggiata, mentre chi pedala deve adottare comportamenti prudenti, regolari e soprattutto visibili. La sicurezza stradale nasce dal rispetto reciproco. Gli automobilisti devono riconoscere la vulnerabilità dei ciclisti; i ciclisti, dal canto loro, devono fare tutto il possibile per essere visibili, prudenti e riconoscibili. Solo così è possibile ridurre concretamente il rischio di incidenti».


